Arte, creatività ed eccellenza enologica s’incontrano nella nuova edizione limitata di Dom Pérignon per le Feste 2026. Firmata dal celebre artista britannico Damien Hirst, la collezione celebra l’arte dell’assemblaggio attraverso i motivi “Kaleidoscope” e veste il Vintage 2018 e il Rosé Vintage 2010.
L’universo delle bollicine d’eccellenza e quello dell’arte contemporanea tornano a intrecciarsi in un dialogo d’autore di rara potenza espressiva. Per le imminenti Festività 2026, Dom Pérignon presenta la sua nuova Limited Edition, affidando la reinterpretazione dei suoi codici visivi a Damien Hirst, una delle figure più influenti, provocatorie e monumentali della scena artistica globale.

Dopo le storiche collaborazioni con maestri e icone del calibro di Karl Lagerfeld, Lenny Kravitz e Lady Gaga, la Maison di Épernay rinnova il suo legame quasi trentennale con la cultura pop d’avanguardia, scegliendo l’artista britannico classe 1965 per dar vita a un’opera collezionabile che fonde rigore, artigianalità e sperimentazione radicale.

L’arte dell’assemblaggio: la visione condivisa tra la Maison e Damien Hirst
Alla base dell’incontro tra Dom Pérignon e Damien Hirst vi è un’affinità elettiva profonda: la ricerca costante dell’armonia attraverso l’assemblaggio.
Per lo Chef de Cave Vincent Chaperon, l’assemblaggio rappresenta il cuore battente di ogni Vintage: un dialogo meticoloso tra le uve di un’unica annata, capace di trasformare elementi dissonanti in una sintesi perfetta di equilibrio e complessità. Allo stesso modo, nell’universo concettuale di Hirst, in particolare nella celebre serie dei Kaleidoscope Paintings, elementi e frammenti materici vengono ricomposti all’interno di una geometria rigorosa che simula il movimento continuo e l’armonia della natura.
Il motivo del caleidoscopio diventa così una metafora visiva ed enologica: la ripetizione e la trasformazione della materia non imbrigliano la vitalità, ma la elevano a forma d’arte.

Un design dinamico: lo scudo iconico reimmaginato
Il fulcro del packaging di questa Edizione Limitata 2026 è la reinterpretazione dello storico scudo di Dom Pérignon.
Ispirato alle trame caleidoscopiche di Hirst, lo scudo non viene impresso, ma si moltiplica e vibra in una struttura visiva fluida e dinamica. Il pattern genera un effetto di contemplazione in continuo mutamento, simboleggiando la tensione creativa che da sempre unisce la tradizione secolare della Maison alla sua continua reinvenzione.
La collezione si declina in due cromaticità distinte, studiate per irradiare l’anima profonda dei due Champagne protagonisti:
- Blu Intenso: tonalità profonda che richiama il concetto di infinito, scelta per vestire Dom Pérignon Vintage 2018.
- Rosa Caldo: palette avvolgente e vibrante che evoca l’estrazione e la presenza del Pinot Noir nel Dom Pérignon Rosé Vintage 2010.
I protagonisti: Vintage 2018 e Rosé Vintage 2010
Le due annate selezionate per la Limited Edition Damien Hirst rappresentano due espressioni complementari dell’universo Dom Pérignon.

Dom Pérignon Vintage 2018
Frutto di una stagione climatica straordinaria e di una maturazione precoce ad agosto, il Vintage 2018 si distingue per la sua solare generosità, la spiccata mineralità e un finale sapido di straordinaria precisione sensoriale. La materia al palato risulta ricca, completa e avvolgente.

Dom Pérignon Rosé Vintage 2010
Su un registro più intimo, profondo e ombroso si muove invece il Rosé Vintage 2010. Qui il Pinot Noir si esprime con un’intensità elegante e una densità fuori dal comune, regalando un sorso di rara complessità tattile e strutturale.
Due anime opposte, una tesa e luminosa, l’altra riservata e profonda, che trovano nell’opera di Damien Hirst il loro punto di sintesi ideale.
Photo credit: Artworks Damien Hirst and Science Ltd.
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