Era il 1996 quando Alexandre Gabriel, eclettico patron, Master Blender e fondatore di Maison Ferrand, concepì un’idea che all’epoca suonava quasi eretica: distillare un gin artigianale in Francia, unendo la secolare tradizione degli alambicchi Charentais legati al Cognac all’arte dell’infusione botanica. Oggi, a distanza di trent’anni, Citadelle Gin celebra il suo 30° anniversario, confermandosi non solo come il primo craft gin al mondo, ma come uno dei marchi simbolo della rinascita della categoria a livello internazionale.

Un traguardo prestigioso che viene coronato da importanti riconoscimenti del settore, tra cui la Gold Medal agli Spirits Business Awards e il posizionamento come 8° Best Selling Gin e 10° Top Trending Gin nel report 2026 di Drinks International e che in Italia continua a essere distribuito in esclusiva da Compagnia dei Caraibi.

Bottiglia di Citadelle Gin Original de France su sfondo a righe bianche e blu

Un’intuizione pionieristica legata al territorio di Cognac

Negli anni ’90 la categoria del gin era nettamente dominata dal modello classico britannico e da una produzione industriale fortemente standardizzata. L’intuizione di Gabriel nacque da una visione legata alla gastronomia, al territorio e al recupero di storiche tecniche di distillazione a fiamma viva.

Gli storici alambicchi in rame Charentais di Maison Ferrand venivano infatti impiegati esclusivamente tra ottobre e fine marzo per la produzione del Cognac, rimanendo inattivi durante il resto dell’anno. La sfida fu rivoluzionaria: utilizzare quegli stessi alambicchi nei mesi estivi per distillare bacche di ginepro e botaniche attentamente selezionate.

Il nome stesso, Citadelle, è un omaggio alla storia: richiama la cittadella reale di Dunkerque, dove nel XVIII secolo (1775) i distillatori Carpeaux e Stival ottennero da Re Luigi XVI il privilegio di produrre distillati al ginepro. Gabriel ha ripreso quel filo conduttore storico, trasformandolo in un’icona contemporanea di raffinatezza e savoir-faire francese.

Alexandre Gabriel fondatore di Maison Ferrand e Master Blender di Citadelle Gin

Il metodo di infusione progressiva e il laboratorio di Château de Bonbonnet

La complessità aromatica di Citadelle è frutto di una rigorosa ricerca scientifica ed organolettica. Citadelle è stato il primo gin al mondo a brevettare il metodo di infusione progressiva: un processo meticoloso in cui le 19 botaniche della ricetta originale vengono macerate con gradazioni alcoliche e tempi differenti, permettendo di estrarre e preservare le note più delicate di ciascun ingrediente senza sovrapposizioni o sbilanciamenti.

L’anima creativa del brand risiede oggi a Château de Bonbonnet, nel cuore della Charente. In occasione del 25° anniversario è stata inaugurata una maestosa distilleria monumentale in pietra con nove alambicchi storici ad arco, affiancata da piantagioni di proprietà di alberi di ginepro e agrumeti. Un vero e proprio laboratorio per la sperimentazione botanica.

Dalla gamma classica alle novità del 2026: Citadelle Bajan e Citadelle 0.0

Nel corso di tre decenni, la gamma Citadelle si è evoluta sapientemente. Accanto all’intramontabile Citadelle Original, la collezione include espressioni estive come Citadelle Jardin d’Été e Citadelle Rouge, il sofisticato Citadelle Réserve (pioniere nella riscoperta dei barrel-aged o golden gin) e le edizioni limitate della linea Les Excentriques.

In occasione del trentennale, il 2026 segna il lancio di due nuove tappe fondamentali per la Maison:

  1. Citadelle Bajan: appartenente alla linea Les Excentriques, è un ponte sensoriale tra il savoir-faire francese e le Barbados (patria del rum e della distilleria Stade’s West Indies di Maison Ferrand). Un gin unico a base di melassa, arricchito da pompelmo rosa sbucciato a mano, ibisco (sorrel), foglie di alloro e citronella.
  2. Citadelle 0.0: l’ingresso di Maison Ferrand nel mondo dei distillati analcolici. Creato tramite una complessa tecnica di idrodistillazione mutuata dall’alta profumeria francese, restituisce l’identità aromatica del ginepro e delle botaniche tradizionali con 0,0% di alcol.
Interno della distilleria Citadelle Gin con alambicchi in rame Charentais

Note di Degustazione & Abbinamenti (Perfecto Pairing)

Al naso, Citadelle Original offre una spiccata nota di ginepro fresco bilanciata da sfumature agrumate, floreali e una sottile vena speziata. Al palato è elegante, secco e strutturato, con un finale lungo e pulito.

  • Nella miscelazione: perfetto per un classico Gin & Tonic guarnito con una scorza di limone o un rametto di rosmarino fresco, ma capace di esaltarsi egregiamente in un French 75 o in un pulitissimo Martini Cocktail.
  • L’abbinamento di Perfecto: per gli amanti del fumo lento, la complessità aromatica e la struttura alcolica di Citadelle Original o Réserve si sposano magnificamente con un sigaro Toscano o con un sigaro avana di medio corpo ed equilibrata complessità aromatica, come un H. Upmann No.2 o un Partagás Serie D No. 4, capaci di intrecciare le note legnose e speziate del tabacco con il profilo agrumato e balsamico del distillato.

Un futuro ancora da scrivere

“Quando abbiamo lanciato Citadelle Gin trent’anni fa, la gente pensava che fossimo un po’ pazzi”, ricorda Alexandre Gabriel. “Volevamo creare un gin con un carattere autentico, legato al territorio e alla grande tradizione della distillazione francese. Ma la cosa più importante non è cambiata: essere creativi, continuare a imparare e circondarsi di persone che non hanno paura dell’impossibile.”

Con trent’anni di storia alle spalle, Citadelle continua a dimostrare che la vera tradizione non è la conservazione delle ceneri, ma la salvaguardia del fuoco dell’innovazione.

Photo credit: Maison Ferrand

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© Perfecto Magazine — "Trent’anni di Citadelle Gin: la rivoluzione del craft gin francese tra innovazione e savoir-faire". Riproduzione consentita con citazione della fonte e link a perfectomagazine.com. Consulta i termini di utilizzo.