L’amaretto è da sempre un’icona del bere italiano, ma spesso legato a profili molto dolci e caramellati. Con Adriatico Amaretto Bianco, ideato da Jean-Robert Bellanger, la categoria trova una nuova dimensione stilistica: un liquore alcolico al latte di mandorla che unisce la tradizione pugliese a una straordinaria bevibilità contemporanea.

Un prodotto essenziale per gli appassionati di distillati d’autore e per chi cerca ingredienti di carattere nella miscelazione moderna.

Raccolta manuale delle mandorle pugliesi Filippo Cea utilizzate per Adriatico Amaretto Bianco

L’eccellenza della Mandorla Filippo Cea

Alla base di Adriatico Amaretto Bianco c’è la pregiata mandorla pugliese “Filippo Cea”, coltivata e raccolta a mano nell’Alta Murgia. A differenza della versione Roasted (ottenuta da mandorle tostate), la versione Bianco lavora sul frutto crudo, sbucciato e tritato per creare un’infusione lattiginosa unica.

La ricetta è 100% naturale e prevede:

  • Estratti naturali di vaniglia e cacao per dare profondità aromatica;
  • Un pizzico di sale marino dalle saline di Margherita di Savoia per bilanciare il sorso e donare sapidità;
  • Zero aromi artificiali o conservanti, rendendo il liquore completamente vegetale e vegan-friendly;

Anche l’estetica celebra il territorio: la caratteristica bottiglia ottagonale rende omaggio alle geometrie di Castel del Monte.

Bottiglia di Adriatico Amaretto Bianco liquore alcolico al latte di mandorla pugliese

Scheda Tecnica

  • Tipologia: Liquore alcolico al latte di mandorla
  • Produttore: Adriatico
  • Provenienza: Puglia, Italia
  • Varietà di Mandorla: Filippo Cea 100% Pugliese
  • Gradazione Alcolica: 16% Vol.
  • Formato: 70 cl
  • Caratteristiche: Senza lattosio, vegano, ridotto contenuto zuccherino.

Note di Degustazione

  • Esame Visivo: aspetto bianco lattiginoso, opalescente e denso, con una fluidità setosa nel bicchiere.
  • Esame Olfattivo: immediato e pulito. Spiccano le note di mandorla fresca sbucciata, accompagnate da richiami di vaniglia, fiori di zagara e marzapane.
  • Esame Gustativo: morbido e avvolgente, mai stucchevole grazie al contenuto zuccherino moderato e ai soli 16 gradi alcolici. Il finale chiude su note di panna vegetale con una piacevole punta salina che invoglia al sorso.
Cocktail d'autore preparato con Adriatico Amaretto Bianco e guarnito con scorza d'agrume

Come servirlo e abbinamenti

  1. Liscio con Ghiaccio (On the Rocks): servito in un tumbler con un cubetto di ghiaccio e una scorza di limone o lime per un contrasto fresco e citrico.
  2. In Mixology: perfetto per sostituire le creme di cacao o liquori alla panna. Si presta a twist d’autore come il Bianco Bramble o varianti morbide del Pornstar Martini.
  3. Pasticceria e Slow Smoking: ottimo da servire con pasticceria secca a base di pasta di mandorle o cantucci morbidi. Per gli amanti del fumo lento, la sua texture grassa e la bassa gradazione alcolica lo rendono un compagno intrigante per sigari dal profilo aromatico delicato o medio-leggero (come un Connecticut Shade o un ammezzato italiano), capaci di dialogare con la dolcezza del liquore senza esserne prevaricati.

Photo credit: Amaretto Adriatico

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